umbria in diretta del 18 marzo
18 Marzo 2026
Nuovo appuntamento con Umbria in diretta in onda mercoledì 18 marzo dalle ore 12 su Radio Corriere dell'Umbria. La giornalista Paola Costantini accoglie in studio Silvia Romaniello, presidente della cooperativa sociale Re.Leg.Art.
Il mestiere tra le mani: l'identità di Re.Leg.Art Nata come sede storica ai piedi del centro di Perugia, vicino a Porta Burnea, la cooperativa si è trasferita dal 2022 a Castel del Piano. Il nome stesso, Re.Leg.Art (Restauratori Legatori Artigiani), racchiude una missione preziosa: preservare l'arte della legatoria e del restauro del libro. "Non abbiamo ceduto alla tentazione di cambiare nome per essere più 'commerciali'", ha spiegato Romaniello, "perché in quel nome è racchiuso un mestiere meraviglioso che va preservato".
Oggi la cooperativa è un laboratorio a vista dove il cliente può osservare il lavoro dei soci: una compagine fortemente femminile che vede la collaborazione di persone con disabilità. Attualmente il nucleo fisso è composto da cinque soci dipendenti e tre volontari, ma grazie a vari progetti di inclusione lavorativa, la struttura arriva ad accogliere contemporaneamente oltre dieci persone.
L'artigianato come terapia: dal recupero alla sfilata Uno dei punti di forza di Re.Leg.Art è l'uso di materiali riciclati: vecchi campionari di carta da parati, scarti di pelle e tessuti diventano segnalibri, diari e album fotografici a impatto ambientale zero. Questo approccio non è solo ecologico, ma anche pedagogico: lavorare con materiali di recupero permette alle persone con disabilità di apprendere la manualità senza la pressione psicologica di rovinare materie prime costose.
Oltre alla legatoria classica, la cooperativa ha sperimentato negli anni settori diversi, come la produzione di borse artigianali nate dalla collaborazione con il corso di Design dell'Università di Perugia, che hanno visto i ragazzi disabili protagonisti persino in passerella.
Progetti europei e nuove frontiere L'attività di Re.Leg.Art non si ferma ai confini regionali. La cooperativa è impegnata in importanti progetti di ampio respiro:
Dalla boutique di Parigi al "miracolo" di Roberto Nonostante il freno imposto dal Covid alle esportazioni verso il Giappone, i prodotti Relegart continuano a essere apprezzati a livello internazionale, con una presenza stabile in una papetteria nel quartiere Maré a Parigi. La presidente ha sottolineato come ci sia un forte ritorno dell'analogico: le persone tornano a cercare l'album fotografico fisico per sottrarre i propri ricordi alla volatilità del digitale.
La chiusura della diretta è stata dedicata a una storia di straordinaria tenacia: i 40 anni di lavoro di Roberto. Una persona con disabilità che, grazie a Re.Leg.Art, ha raggiunto una piena autonomia lavorativa e personale e che si appresta ora a godersi la meritata pensione. È questa la vera "chiusura del cerchio" di cui parla Silvia Romaniello: quando un oggetto realizzato con cura viene acquistato, garantendo uno stipendio e dignità a chi lo ha creato.