UMBRIA IN DIRETTA DEL 5 MARZO
05 Marzo 2026
Penultimo appuntamento della settimana con Umbria in diretta, andato in onda oggi - giovedì 5 marzo - dalle ore 12 su Radio Corriere dell'Umbria. La giornalista Paola Costantini ha accolto in studio il segretario generale Cisl Umbria, Angelo Manzotti. In puntata anche un collegamento telefonico con il giornalista Edoardo Raspelli, per parlare del suo nuovo programma in onda su La7 "Green Tour" con la prima puntata "Mare, storia e sapori della Liguria", prevista per domenica 8 marzo alle ore 11.
L’Umbria sta risentendo pesantemente delle tensioni internazionali. I conflitti in Ucraina e Medio Oriente hanno innescato una forte impennata dei costi di carburante e gas, che si rifletterà a breve anche sul carrello della spesa. Una situazione esplosiva per una regione che, come ricordato da Manzotti, detiene il "triste primato delle basse retribuzioni".
I dati del bilancio sociale INPS confermano la gravità dello scenario: la soglia di povertà in Umbria ha raggiunto il 14%, alimentata non solo dalle pensioni minime, ma anche da un lavoro sempre più precario. Secondo il segretario della Cisl, il problema della bassa redditività è "atavico" e legato a una scarsa produttività: l’Umbria si limita spesso alla fase produttiva, lasciando progettazione e commercializzazione fuori regione, riducendo così i margini di guadagno.
Il ricambio generazionale è alle porte: nei prossimi 4-5 anni, circa 45.000 umbri raggiungeranno l'età pensionabile. Tuttavia, attirare i millennials appare difficile. I giovani chiedono non solo salari dignitosi, ma anche politiche di welfare aziendale e una migliore conciliazione tra vita e lavoro.
Il dato più allarmante riguarda però l'esodo dei talenti: solo nel 2024, 700 giovani hanno ufficialmente trasferito la residenza fuori regione, ma la cifra reale (considerando chi mantiene la residenza in Umbria pur lavorando altrove) sarebbe tre volte superiore. "Siamo la regione con la più alta percentuale di laureati, che però svolgono mansioni inferiori al loro profilo", ha denunciato Manzotti, sottolineando il fenomeno del mismatch tra un'offerta formativa non allineata e le richieste delle imprese.
Un altro fronte critico è quello della desertificazione dei servizi nelle aree interne, dove la chiusura di sportelli bancari e presidi sanitari accelera lo spopolamento. La Cisl punta molto sul nuovo Piano Socio-Sanitario, la cui adozione è prevista entro il 31 marzo. L'obiettivo dichiarato è una "rivoluzione culturale": spostare il baricentro dall'ospedale al territorio, potenziando la sanità di prossimità, la prevenzione e la domiciliarità per una popolazione sempre più anziana e affetta da malattie croniche.
Non è mancato un passaggio drammatico sulla sicurezza. L'Umbria è "maglia nera" per infortuni e decessi: il 2025 si è chiuso con 17 morti sul lavoro. Manzotti ha puntato il dito contro i "contratti pirata" negli appalti, che tagliano costi a discapito della sicurezza, proponendo come soluzione una maggiore cultura della prevenzione da insegnare fin dai banchi di scuola.
Nonostante le difficoltà, l'Umbria resta una terra di bellezza e sapori. Durante la trasmissione è intervenuto il critico gastronomico Edoardo Raspelli, impegnato nel suo "Green Tour" su La7. Raspelli ha lodato le eccellenze umbre, ricordando storici ristoratori come Vissani e Trippini, e sottolineando l'importanza dell'accessibilità nei locali pubblici. Un omaggio alla regione è arrivato anche dallo stesso Manzotti, che ha ricordato con orgoglio i prodotti tipici della sua Massa Martana, come la nociata e il tartufo nero.
L'intervista si è conclusa con un richiamo alla necessità di dare spazio reale ai giovani, anche all'interno del sindacato, per parlare un linguaggio nuovo e affrontare le sfide di un mondo del lavoro in rapidissima evoluzione.