UMBRIA IN DIRETTA DEL 17 FEBBRAIO
17 Febbraio 2026
Un’atmosfera di vibrante armonia, o per dirla con le parole dell’ospite d’onore, un incontro "garbato e gentile", ha caratterizzato l'ultimo appuntamento di Umbria in Diretta su Radio Corriere dell’Umbria. La conduttrice Paola Costantini ha accolto quello che è stato definito il "visionario barbato", il re del cashmere Brunello Cucinelli, o meglio, la sua ormai celebre e amatissima "versione" interpretata dal talentuoso imitatore Alessandro Catoggio.
La puntata è stata un continuo e brillante gioco di specchi. Catoggio, vestendo i panni di Cucinelli, ha subito analizzato con occhio critico ma benevolo l'estetica della radio, suggerendo che, sebbene il verde richiami la campagna umbra, l'arancione dello studio potrebbe essere rivisto per armonizzarsi meglio con l'universo.
Non sono mancati riferimenti alti, tipici del personaggio: dalla "conversazione familiare" con Papa Leone X alla profonda ammirazione per i "santi imperatori" e i grandi filosofi. Il "Brunello" di Catoggio ha persino presentato l'abbonamento al mensile "Filosofia da bar", con i volumi dedicati a Socrate, Platone e Aristotele, ricordando che "dalla terra tutto deriva". Un momento di particolare intensità è stato dedicato all'ottocentenario della morte di San Francesco (1226-2026), descritto come il "genio dei rapporti umani".
Dietro le maschere di Cucinelli e della sindaca di Perugia, Vittoria Ferdinandi (apparsa in studio con tanto di parrucca e riferimenti ai cantieri cittadini), si cela un professionista della salute. Alessandro Catoggio è infatti un kinesiologo che si occupa di movimento e riabilitazione per patologie croniche come Parkinson e Alzheimer.
C'è un "filo rosso", come sottolineato in trasmissione, che lega le sue due vite: il desiderio di alleviare le pene delle persone, sia attraverso la cura fisica che attraverso il sorriso. Catoggio ha raccontato di come studia meticolosamente i suoi personaggi davanti allo specchio, partendo sempre dall'ascolto, proprio come un attore di teatro.
La puntata ha offerto anche un excursus sulle doti canore di Catoggio, che ha ripercorso la sua carriera iniziata nel 2011. Dalle prime musicassette di Ligabue alle imitazioni di Francesco Guccini e Vasco Rossi, l'artista ha incantato il pubblico interpretando una versione "rock" di Generale di De Gregori.
È stato inoltre ricordato il successo del duo formato con il fratello Sabatino (attualmente in Brasile per il Carnevale), che li ha portati fino a Sky Sport, dove hanno avuto l'onore di esibirsi sullo stesso "podio" virtuale di artisti come Sting e Ron.
Il futuro di Catoggio sembra puntare dritto al palcoscenico. L'idea di uno spettacolo teatrale ad hoc su Cucinelli è più di un'ipotesi, con la conduttrice che ha ironicamente suggerito come location ideale proprio il Teatro Cucinelli di Solomeo.
In chiusura, una riflessione che sfida i tempi moderni: mentre il mondo parla di Intelligenza Artificiale (IA), il "re del cashmere" propone la IB, l' "Intelligenza de Brunello", un mix di artigianalità e anima. La puntata si è conclusa con un saluto benaugurante: "Che il cielo ci illumini e ci protegga sempre".