UMBRIA IN DIRETTA DEL 5 FEBBRAIO
05 Febbraio 2026
Una puntata vibrante quella di oggi, giovedì 5 febbraio, a Umbria in Diretta. Negli studi di Radio Corriere dell'Umbria, la conversazione si è accesa grazie alla presenza di un ospite che ha fatto la storia della movida e del costume locale: Fausto Eusebi, meglio conosciuto come DJ Faust-T.
Nonostante l'orario di mezzogiorno sia quasi "proibitivo" per chi, come lui, vive ancora la notte, Faust-T si è raccontato con generosità, partendo da un dettaglio che ha subito incuriosito lo studio: il suo rifiuto categorico per WhatsApp. Eusebi utilizza ancora un cellulare del 2008, preferendo il contatto umano diretto di una telefonata alla "vincolante" immediatezza della messaggistica moderna.
Il fulcro dell'attualità è l'atteso appuntamento di dopodomani presso la magnifica cornice restaurata di San Francesco al Prato a Perugia. Si tratterà di una cena interattiva senza precedenti per la struttura, arricchita da video-mapping e dalle performance di circa venti artisti provenienti da tutta Italia. Faust-T curerà la colonna sonora insieme a un ospite d'eccezione, il "godfather" della house music DJ Franis Chevorchia.
La storia di Faust-T è un intreccio indissolubile tra note e abbigliamento. Iniziò a soli 12 anni mettendo i 45 giri alle feste di carnevale, per poi debuttare in un club a 14. La sua cultura musicale trasversale — che spazia dal Rock al Funky, dal Prog italiano ai classici come i Beatles e James Brown — è stata la base per il suo successo imprenditoriale.
Indimenticabile il racconto del cappellino dei New York Yankees, importato dall'America nel 1989 e reso un’icona dal compianto DJ Sauro al Red Zone: un accessorio allora sconosciuto che Faust-T vendeva direttamente dal bagagliaio della sua auto, dando il via a una vera e propria moda. Da lì, il passo verso il "Pop Shop", il negozio aperto in un garage dove si ascoltava musica ricercata prima di scegliere t-shirt e giacchetti, attirando nomi del calibro di Lorenzo Jovanotti e Frankie hi-nrg mc.
L'intervista ha toccato vette nostalgiche ricordando la maratona musicale di 12 ore al Pascià di Ibiza nel 2001, dove Faust-T suonò insieme a giganti come DJ Ralph e Claudio Coccoluto davanti a un pubblico che includeva star come Bono degli U2 e i modelli di Donatella Versace.
Non è mancato un aneddoto legato al calcio: il cappellino portafortuna regalato a Serse Cosmi nel 2000 per la storica vittoria del Perugia a San Siro contro il Milan, poi restituito autografato e sudato per essere esposto in negozio.
Oggi Faust-T gestisce cinque punti vendita e continua a collezionare vinili (ne possiede circa 100.000), che custodisce con cura pur senza un catalogo rigoroso, preferendo il piacere della scoperta casuale tra gli scaffali. Oltre alla console, si esibisce occasionalmente con un gruppo dal vivo — tromba, sax e percussioni — portando avanti una ricerca sonora che non si ferma mai.
In chiusura, la riflessione sulla "movida" che cambia: dai club storici come il Red Zone o il Gradisca, oggi abbattuti o chiusi, verso nuove forme di intrattenimento in bar e ristoranti. Ma per DJ Faust-T, che sia a Capodanno nel centro di Perugia o in uno studio radiofonico, l'energia della musica resta l'unico vero linguaggio universale.