umbria in diretta del 20 gennaio
20 Gennaio 2026
Oggi con la conduttrice Paola Costantini, il direttore del Corriere dell'Umbria Sergio Casagrande e lo scrittore, giornalista, conduttore e autore televisivo Guido Barlozzetti. Al centro del dibattito è emersa la profonda trasformazione del mondo della comunicazione, segnata da una crescente spettacolarizzazione della cronaca. Barlozzetti ha evidenziato come la ricerca spasmodica dell'audience abbia trasformato l'informazione in un mercato concorrenziale, dove l'eccesso di enfasi rischia di creare una "bolla" che allontana il pubblico dalla realtà dei fatti e dal loro contesto.
Un punto focale della discussione ha riguardato l'impatto delle nuove tecnologie, con un riferimento specifico al ruolo del servizio pubblico RAI e all'avvento dell'intelligenza artificiale. Secondo Barlozzetti, ci troviamo in una fase di "guado" in cui l'AI sta diventando una sorta di protesi naturale per l'uomo, rendendo però ancora più necessaria la mediazione professionale del giornalista per mantenere il senso della misura e della distanza critica. Il servizio pubblico, in particolare, deve affrontare la sfida del pluralismo e dell'innovazione in un panorama dominato dal digitale e dall'interattività, superando la logica dei soli numeri Auditel per intercettare la sensibilità collettiva.
Il dialogo si è poi spostato sul tema del papato, partendo dal libro di Barlozzetti intitolato "L'intervallo", che racconta i giorni tra la scomparsa di Papa Francesco e l'elezione di Leone X. L'autore ha descritto la Chiesa come un dispositivo simbolico millenario capace di gestire il "vuoto" attraverso i suoi rituali, come il conclave. Barlozzetti, che aveva previsto il nome del nuovo pontefice in un editoriale, ha tratteggiato la figura di Papa Leone X (il cardinale americano Prevoste) come un uomo riflessivo ed emozionato, lontano dai fuochi artificiali mediatici ma chiamato ad affrontare temi moderni cruciali come il celibato, l'eutanasia e il ruolo della donna.
Infine, sono stati toccati temi più personali e aneddoti legati alla carriera di Barlozzetti, tra cui:
• La bellezza stratificata di Roma, definita una "scoperta continente" e città eterna.
• La persistente attualità di Televideo, considerato un misterioso ma efficace esempio di sintesi giornalistica, capace di condensare notizie complesse in poche righe.
• Un curioso ricordo di una diretta televisiva caotica a Grosseto, riguardante una sfida tra Michael Schumacher sulla Ferrari e un caccia F104.
In chiusura, Barlozzetti ha rivolto un appello a recuperare la densità delle parole, invitando a essere "minatori" del linguaggio che scavano nei significati anziché limitarsi a urlare verità assolute. Il direttore Casagrande, prima di congedarsi per tornare agli impegni in redazione, ha ricordato gli importanti appuntamenti dell'Umbria per il 2026, tra cui il centenario francescano e gli 80 anni della Repubblica Italiana.