umbria in diretta del 14 GENNAIO
14 Gennaio 2026
In diretta dagli studi di Umbria in diretta, abbiamo assistito a un colloquio a tutto campo con Cristian Betti, attuale capogruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale ed ex sindaco di Corciano. L'intervista ha offerto uno spaccato che va dalla sfera personale dell'ospite alle grandi sfide amministrative che l'Umbria si trova ad affrontare.
Un profilo tra sport e passioni personali
Il "battesimo al microfono" di Betti ha rivelato un uomo dalle abitudini ferree: podista instancabile, non rinuncia alla corsa mattutina alle 6:30 nemmeno con la neve o la nebbia tra le strade di Castelvieto. Grande appassionato di sport, si è dichiarato un maniaco del calcio e tifoso rossonero, promuovendo con un 8 pieno l'operato di Max Allegri. Oltre allo sport — che lo ha visto anche vice-campione d'Italia di bocce e oggi lo vede dedito al tennis — Betti ha confessato di essere un lettore "monotematico" di romanzi storici e libri di storia, con un'unica eccezione per le opere del collega Francesco Mangano.
Il percorso politico: da Corciano alla Regione
La carriera politica di Betti, iniziata quasi per caso nel 2004 sotto la guida di Nadia Ginetti, lo ha portato a guidare il Comune di Corciano per dieci anni fino al 2023. Oggi, nel suo nuovo ruolo di consigliere regionale, descrive un impegno diverso, meno focalizzato sull'amministrazione pura e più sulla strategia politica su scala regionale, che lo ha portato a scoprire gemme nascoste del territorio umbro, specialmente in Valnerina.
Turismo e bellezza: il contributo di Giuseppe Cerasa
Durante la trasmissione è intervenuto Giuseppe Cerasa, direttore delle Guide di Repubblica, per presentare i nuovi volumi dedicati all'Umbria come destinazione per lo sport e le vacanze outdoor, e un omaggio a Perugia ("Perugia Maxima"). Cerasa ha sottolineato come l'Umbria sia ormai una realtà turistica consolidata, capace di competere con la Toscana grazie a un'offerta che spazia dai cammini francescani al golf di alto livello.
Temi caldi: Tari, rifiuti e la crisi del Trasimeno
Un momento centrale del dibattito ha riguardato l'aumento della Tari, con l'Umbria che figura tra le regioni più care. Betti, forte della sua esperienza passata alla guida di Auri e Tsa, ha spiegato che i rincari derivano dal mancato adeguamento Istat negli anni precedenti e dai costi iniziali necessari per spingere la raccolta differenziata, che tuttavia porterà risparmi nel lungo periodo per i cittadini virtuosi.
Criticità del Lago Trasimeno
Pulizia dei canali e dei fossi di adduzione.
Attivazione del filtro dal potabilizzatore di Tuoro tra gennaio e febbraio per immettere acqua dal Montedoglio.
L'obiettivo di arrivare a un apporto di 800 litri al secondo per dare una "boccata d'acqua" vitale al bacino.
Sociale e formazione
Infine, è stata evidenziata l'attenzione della Regione verso la disabilità, con il raddoppio dei fondi per la non autosufficienza e il successo di iniziative come il campionato di calcio a sette per ragazzi con disabilità. Sul fronte dell'istruzione, Betti ha celebrato come una "conquista storica" l'apertura della sede dell'Università degli Studi di Perugia a Corciano, intitolata alla memoria di Sabrina Caselli.
Betti ha concluso l'intervento con una promessa: dare il 110% in questi cinque anni di mandato, con l'obiettivo prioritario di lasciare un segno concreto per il futuro del Lago Trasimeno.